21/07/13

calambour

Frequentando il maestro di musica comprese come il "si bemolle"  fosse solamente un assenso barzotto.

15/07/13

Dal Gatto Nero


"A San Giovanni Nepomuceno,

martire per aver troppo tenuto acqua in bocca."



"Non è che siamo delatori, sa?" 
Racconta biascicando leggermente le parole il mio compagno di tavolo, il cui foglietto bianco conta oramai una foresta di segnacci . 
"Non è che uno ci goda a far passare dei problemi ad un conoscente, no?".

 I suoi occhi fissavano preoccupati il basso livello della birra nel boccale.

"In fondo, anche la "rivoluzione" non è stata fatta da eroi. Una volta, dal Gatto Nero, eravamo nella saletta posteriore a festeggiare non mi ricordo più bene cosa. Mi ricordo solo che il buon Vendelin era tutto indaffarato ad affascinare una giovane biondina dai grandi occhioni azzurri e grande seno. Parevano palle di cannone. 
Fu lì che entrarono, sul più bello, proprio mentre Vendelin stava per scoprire se fossero state di marmo o d’acciaio."

"Ah, lei è qui, allora! Per piacere, ci segua!"

Lo portarono nella loro sede di San Bartolomeo ed iniziarono a domandargli se sapeva chi poteva essere stato a tradurre un suo articolo in tedesco "intendiamoci, non è che lei abbia scritto cose strane, anzi, personalmente, molte cose le condividerei, ma, lo sa com'è, i compagni di Dresda non hanno apprezzato appieno alcune sue battute. Lei parla il tedesco? Ci saprebbe dire se la traduzione in lingua tedesca corrisponde all'originale da lei scritto? Sa, se fosse così, potrebbe voler dire che lei ha scritto due versioni dello stesso articolo, ma dell'attuale non siamo a conoscenza… O forse è stato l'interprete ad avervi aggiunto del suo, ma chi è che può aver tradotto questo suo articolo?"

A Vendelin gli sbirri non erano mai piaciuti, li trovava sostanzialmente noiosi, nel loro irrazionale convincimento che esiste solo il bene ed il male e che loro, ovviamente, sono gli angeli che devono proteggere il bene, anche a costo di dover fare del male. 
Ma lo avevano convocato in questo modo solo per conoscere chi aveva tradotto dei suoi testi in tedesco? Che gliene fregava a loro dei suoi testi in tedesco? 
Magari, se li avesse accontentati, sarebbe potuto tornare al Gatto Nero prima che la biondina decidesse di abbandonare il suo posto al tavolo, o prima che avesse finito di ubriacarsi; era già brilla al punto giusto prima, quando erano arrivati questi due rompicoglioni autorizzati. "Il testo di cui state parlando mi era stato richiesto da una rivista teatrale di Berlino. Anche in passato hanno pubblicato alcuni miei scritti. Non so chi abbia tradotto il testo di cui mi domandate, ma, se avete qui la rivista, ve lo posso dire con facilità… Ah, ecco, vedete, qui c'è scritto: il professor Zimmermann! Non ho mai avuto il piacere di poterlo incontrare, ho presentato più volte richiesta di potermi recare a Berlino ovest, non mi è mai arrivata alcuna risposta. 
Se ho soddisfatto le vostre curiosità, posso andare?"

Sappia che coloro che sono considerati i migliori agenti della polizia politica, del controspionaggio, o, come dicono oggi, dell'antiterrorismo, sono in realtà individui che soffrono di gravi paranoie. Se l'interrogato senza scomporsi, aveva nominato il professor Zimmermann, il cui nome era pubblicato nella rivista, voleva dire che, sicuramente, stava nascondendo il vero autore del misfatto. Gli sbirri paranoici non potevano capire che in quel momento a Vendelin interessava solo uscire da quell'orribile stanza grigio-verde per poter cogliere la sua biondina all'uscita dalla birreria, per deviarla verso lo studio di un suo amico pittore, a pochi passi da lì, la cui chiave era a disposizione degli amici notturni sotto il terzo portafiori della finestra in corridoio. Eppure anche lui, in questo modo, era diventato un delatore. Sicuramente non gli avevano creduto, ma lui aveva semplicemente esposto l'innocente verità. Alzò il boccale di vetro pesante, facendo scomparire il poco liquido rimasto di quasi a rimescolare in gola le infinite verità che erano state raccontate a quel tavolo. L'oste aveva già spillato un altro boccale e, come vide scomparire l’ultima goccia di birra, poggiò sul tavolo il fresco rimpiazzo.

Dopo avervi immerso velocemente le labbra, quasi a voler saggiare la temperatura, il mio commensale si rivolse di nuovo a me:
 "Vede, quanto è difficile poter dire che cosa è la verità, quella che conosciamo o quella che gli altri vogliono sentirsi dire? Chi sia il giusto? Chi non scende a compromessi proprio quando il male lo sa e se lo aspetta da lui? Loro erano convinti che avremmo sempre mentito nelle nostre risposte. È per questo che un regime che si basa sulla delazione è destinato a durare poco. Quando il mio amico Otto riuscì, in fuga, a rintracciare il cimitero londinese che ospita le spoglie di Marx, si sfilò l'uccello dai pantaloni di raso neri e vi ci pisciò sopra. Alla fine del processo per direttissima il giudice gli comminò un’ammenda ridotta, tenendo conto del suo stato di fuggiasco da un paese comunista. "Se avessi saputo che mi sarebbe costato così poco, disse al giudice, vi ci avrei anche cagato sopra!". Anche i nostri "compagni" avevano cagato sopra parte della nostra vita; la colpa era forse stata nostra, quella di non capire che lo stavano facendo per il nostro bene, una sorta di concime spirituale, noi  non riuscivamo a capire che, in fondo, lo stavano facendo per noi, per darci case, lavoro, un'auto, un televisore, quello di cui potevamo avere bisogno. O di cui dovevamo avere bisogno. Non riuscivano a capire che qualcuno il televisore non lo voleva. "Chi non vuole il televisore è sicuramente sospetto" dovevano pensare quando ci venivano a domandare il perché del nostro rifiuto. La risposta vera: "Perché non sappiamo cosa farcene" non la potevano capire, per questo assoldavano i paranoici, per decifrare questo incomprensibile messaggio. Erano loro gli addetti ad interpretare il pensiero degli scontenti. Lo fanno ancora, negli istituti di sondaggio. Lei ha mai dovuto compilare un sondaggio? Pare che vi siano delle domande trabocchetto, inserite appositamente per poter capire se le risposte date corrispondono alla verità. Rispondo sempre onestamente a ciò che mi si domanda, ma mi diverto ad individuare le domande trabocchetto a cui rispondo, apposta, al contrario, perché  il paradosso è fresco e frizzante come la birra."

10/07/13

post subliminale

La tromba d'aria!
Ah, Eolo, Eolo...!

09/07/13

La foca di Venezia





 LA FOCA


Ma a Venessia, de foche
ghe ne noa gran  poche,

Se par caso ea camina,
Ea xe un toco de mina!

(dicono che vi sia una gran foca in laguna, 
ma a Venezia nuotano ben poche foche, 
se camminasse si tratterebbe 
di un gran pezzo di mina)