18/04/10

Forza Eyjafjallajökull !!!

Leggo con ansia le drammatiche notizie sulla cancellazione dei voli aerei: su presidenti e premier europei costretti a spostarsi in autobus, treno ed automobile (vuoi mettere la comodità di un Tupolev?), su turisti disperati dispersi nelle capitali d'Europa, su giovani studenti in gita di classe che non possono ritornare alle famiglie, al pari dei medici di Gino Strada in Afghanistan.
Un dramma.
Un dramma collettivo che costringe senza pietà queste persone a muoversi rasoterra, addirittura su ruota, a velocità drammaticamente basse, 100- 130 chilometri all'ora, invece dei soliti 500 km all'ora.
I giornali riportano le testimonianze drammatiche di questi mancati Icari, impossibilitati al volo, tristemente appiedati, tante, troppe volte senza neppure uno straccio di navigatore satellitare a disposizione.

La fine della civiltà come la conosciamo!

Tutto questo a causa di Eyjafjallajökull, che non è, come sembrerebbe dal nome, un elegante comodino IKEA, ma un banalissimo vulcano islandese!